Chi sono

Mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione con Lode nel 2008. Nello stesso anno ho ricevuto il Premio Optime, conferito dall’Unione Industriale di Torino per meriti accademici.

Parallelamente ho completato un Master in Psicodiagnosi dell’Età Evolutiva presso l’Istituto Alfred Adler di Torino.

I primi passi nel mio percorso professionale si sono sviluppati nell’ambito della ricerca, presso il Dipartimento di Psicologia di Torino, dove sotto la supervisione della Dott.ssa Liliana Valente Torre ho collaborato alla standardizzazione italiana del test K-ABC e partecipato al Progetto Gemelli.

In quegli anni è nato anche il mio interesse per la psicomotricità relazionale secondo il metodo Aucouturier al quale ho dedicato un progetto di ricerca nella mia tesi di laurea specialistica. Successivamente ho maturato esperienza clinica presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino, nel reparto di Neuropsichiatria Infantile, e nell’ambito delle dipendenze attraverso il Servizio Civile presso il SER.D. di Torre Pellice e Pinerolo.

Mi sono poi specializzata in Psicoterapia Sistemico-Relazionale presso l’Accademia di Terapia della Famiglia di Torino. Durante e dopo la specializzazione ho svolto esperienze di tirocinio presso il Centro di Salute Mentale di Luserna San Giovanni e presso il Servizio di Psicologia Evolutiva di Pinerolo, occupandomi di psicodiagnosi e psicoterapia individuale, familiare e di coppia.

Nel tempo ho affiancato all’attività clinica anche quella formativa, come docente AIFOS rivolgendomi sia ai lavoratori che ai datori di lavoro sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione allo stress lavoro-correlato, alla comunicazione efficace e alla gestione dello stress.

Ho approfondito strumenti per la regolazione emotiva, diventando operatrice di training autogeno e mindfulness, e ho lavorato come tutor dell’apprendimento in ambito psicopedagogico. Ho collaborato al progetto Help Me destinato alle vittime di violenza e con l’ Associazione Svolta Donna.

Ho inoltre conseguito il I e II livello EMDR, integrando questo approccio nella mia pratica clinica.

Negli ultimi anni mi sono dedicata in modo particolare al tema delle neurodivergenze, sia in età evolutiva sia in età adulta, con un focus sulla giftedness.

Mi occupo di valutazione anche in età adulta e accompagno le persone in percorsi che tengano conto dell’impatto della neurodivergenza sull’identità, sulle relazioni e sulla vita lavorativa. Nel mio lavoro integro diversi modelli teorici, tra cui la teoria polivagale, PNEI e approcci innovativi, con l’obiettivo di costruire percorsi realmente su misura.

Credo molto nell’integrazione mente-corpo e nell’importanza di leggere ogni esperienza nella sua complessità.

Da questa visione è nato lo studio, uno spazio pensato per offrire una presa in carico globale della persona, che tenga insieme dimensione psicologica e corporea.

Oggi mi rivolgo principalmente ad adulti, in particolare a chi vive difficoltà legate all’ansia, al dolore cronico o a condizioni che richiedono un lavoro integrato tra mente e corpo.

Il mio obiettivo è offrire uno spazio in cui sentirsi compresi e accompagnati, costruendo insieme un percorso che abbia davvero senso per la persona.